sabato 25 luglio 2015

la giravolta del Sindaco Marino (ancora tutta da spiegare) su #ATAC e #Improta, in meno di un mese

"Guido, resta! Improta, formalizzi" la giravolta di Marino (ancora tutta da spiegare) su #ATAC e #Improta in meno di un mese.

quello di ATAC è un fallimento delle politiche italiane di un ventennio. scommettiamo che i Privati di cui si saluta l'ingresso, saranno aziende statali o para-statali di altri paesi?

cosa è cambiato in meno di un mese da far cambiare idea su Guido Improta?
perché si è aspettato tanto per convocare i sindacati?
perché il nuovo CDA, nominato da Improta-Marino, composto anche da funzionari comunali, improvvisamente non va più bene?
perché non si fa una operazione-verità sui pagamenti ai fornitori, e sui numeri dei guasti alle vetture? l'idea che stiano mettendo i bastoni tra le ruote è tutta da dimostrare.

quindi, per onesta intellettuale, il Sindaco avrebbe dovuto dire:
"chiedo scusa, la colpa è MIA"

lunedì 6 luglio 2015

e mentre si spendono belle parole sulla "mobilità sostenibile", i fatti vedono le bici sempre all'anno zero

riporto integralmente il comunicato odierno del Coordinamento Roma Ciclabile (associazioni e movimenti pro-bici):

"Siamo venuti a conoscenza, dal sito del comune di Roma - perché non c’è né un ufficio bici che raccolga le informazioni né una cabina di regia che le trasmetta all’ufficio bici - delle opere approvate per il giubileo che riguardano le sedi stradali.

In particolare quella che riguarda la Via Prenestina, fra Porta maggiore e Palmiro Togliatti, per 2 o 3 km (dati differenti riportati nel sito), prevede la ricostruzione dell’intero pacchetto stradale: fondazione, base, bynder e tappetino di usura, quindi il rifacimento della segnaletica orizzontale. Cogliamo noi l’occasione, visto che non ci sono gli uffici necessari per farlo, di ricordare che la Via Prenestina è compresa nelle rete principale del Piano quadro della ciclabilità approvato nel 2012 dal Comune di Roma. Il Piano fa obbligo all’amministrazione comunale di realizzare lo spazio destinato alle biciclette nei casi in cui la manutenzione straordinaria riguardi parti della rete ciclabile (art 2 bis L.285/92). Esattamente il caso della Via Prenestina.

Il secondo caso è quello della rotatoria prevista all’incrocio di via di Vigna Murata/Tor Carbone con la Via Ardeatina. Anche in questo caso l’asse Vigna Murata/Tor Carbone è previsto come componente della rete principale del PQC. Anche il tratto di Via Ardeatina coinvolto ricade nella rete secondaria del PQC. Anche in questo caso l’amministrazione è obbligata a realizzare lo spazio destinato al transito delle biciclette in sicurezza. (dall’analisi del progetto pubblicato nel sito, tale spazio non risulta previsto).

Non possiamo pensare che da una Amministrazione che ha fatto della mobilità ciclistica uno dei suoi obiettivi strategici, tali impegni non vengano assolti. Ricordiamo soltanto che, in caso di mancata realizzazione (caso purtroppo già avvenuto diverse volte) il CRC sarà costretto a ricorrere alle vie legali per garantire il rispetto degli obblighi di legge (art 2 bis L.285/92)."

giovedì 2 luglio 2015

metodi di lavoro, la "non contrarietà"

commento su Facebook ad un post di Paolo Bellino alias Rotafixa, di Marco Pierfranceschi, alias marcopie, un blogger, un sognatore, un oscuro tecnico autocad (cit.).. uno degli inventori del GRAB 




"Una delle modalità che ci siamo dati come #SIC riguarda la cosiddetta "non contrarietà": nessuno può dire ad un altro di non realizzare un'idea che questi voglia portare avanti. Quindi all'interno di #SIC chiunque può avanzare proposte e farsi carico di promuoverle. Ma vale anche il contrario: nessuno deve sentirsi obbligato a partecipare alle proposte altrui se non le sente 'nelle proprie corde'. In questo modo ogni 'promotore' potrà valutare il successo delle proprie iniziative in base all'adesione. Va da sé che ci saranno iniziative più 'gettonate' ed altre meno, e che quelle più 'gettonate' saranno in larga parte quelle ludiche.

Questo tipo di 'patto' nasce dalle esperienze pregresse di molti di noi con associazioni ed aggregazioni di varia natura, esperienze dalle quali è emerso come provare ad obbligare gli altri a fare controvoglia quello che si ritiene giusto finisca col far disaffezionare le persone e perderle per strada. Non mi aspetto che tutti abbiano già avuto modo di sperimentare situazioni simili sulla propria pelle, per questo vi chiedo di fidarvi di chi ci è già passato attraverso.
"

saluti,
@paolodeluca72

venerdì 26 giugno 2015

il CRC (Coordinamento Roma Ciclabile) dice addio all'amministrazione Marino

Comunicato stampa del CRC ** molto duro verso l'amministrazione Marino: 

"Il Coordinamento Roma ciclabile aveva scommesso sul sindaco Marino per rendere Roma ciclabile. Purtroppo i fatti ci stanno smentendo. E non per carenza di risorse.

Ma per incapacità o non volontà di chi avrebbe il compito di realizzare le cose previste nel programma stesso del sindaco. E il sindaco Marino purtroppo non vede o non intende intervenire. Due cose aveva promesso qualche mese fa, per tentare di superare i primi due anni di inattività: un vero ufficio biciclette e una cabina di regia, perché molte delle cose che servono sono di competenza di diversi dipartimenti, Proposte organizzative, adottate da tutte le città evolute, che non richiedono risorse finanziarie. Nessuna delle due cose è stata fatta.

Abbiamo messo a disposizione dell’amministrazione la nostra esperienza di associazioni, senza contropartite. Ma la nostra partecipazione in realtà si è tradotta finora in molta comunicazione istituzionale, scarso ascolto e pochissime occasioni di confronto. Le decisioni vengono prese altrove.

Il risultato è che Roma finora è ferma. Non abbiamo più fiducia in questa amministrazione, per quanto riguarda il suo impegno a favore della ciclabilità urbana. Non ha dato prova di credibilità e per questo motivo, a meno che non cambi radicalmente e rapidamente, ci dichiariamo fuori da qualsiasi rapporto nei suoi confronti.
In appendice, ricordiamo i fatti. Delle bikelanes programmate, che si disegnano con la vernice sull’asfalto, con opere minime quindi, finora ci sono soltanto 700 metri su via Portuense, eredità di programmi della passata giunta. Marino ne aveva promesso molti km, nei primi 100 giorni da Sindaco. Le rastrelliere per le bici nelle scuole non ci sono ancora. Quelle che vediamo in giro sono quasi sempre per iniziativa di volontari o di operatori privati intelligenti. I nuovi programmi, ad esempio per il giubileo, lasciano immaginare opere che non servono ai romani ma ai turisti,
ottimo obiettivo se i romani, che vanno in bicicletta nonostante tutto, fossero già protetti.

Si potrebbero fare ancora molti esempi concreti. Per il tunnel di s. bibiana è stato elaborato un progetto che, per dare spazio alle bici, toglie spazio ai pedoni più che alle auto. E comunque non è ancora realizzato. Il bikesharing è ancora fermo. La ciclabile Nomentana, progetto ormai di molti anni fa, è finanziata solo a metà e intanto è decaduto il finanziamento previsto dalla regione Lazio per il prolungamento della ciclabile del Tevere verso Fiumicino. Nella manutenzione straordinaria delle strade, dove è obbligo di prevedere almeno una corsia ciclabile, si continua a fare finta di niente. I lavori per la Tiburtina sono quasi finiti e niente per le bici. Quelli di viale XXI aprile sono finiti e niente per le bici. La lista si potrebbe di molto allungare. Anche la consulta dei cittadini sulla sicurezza stradale è ferma da cinque mesi.

L’intero Piano Quadro della Ciclabilità, approvato nel 2012 dall’Assemblea Capitolina, pure ripreso e solennemente confermato dal Piano Generale del Traffico di recente approvazione, giace dimenticato (non da noi!) nei cassetti…"


** il CRC è il Coordinamento Roma Ciclabile ovvero il raggruppamento delle seguenti associazioni (tra cui a mio parere spiccano per importanza FIAB Roma, FCI Federazione Ciclistica Italiana Lazio, WWF Lazio) :

Ass. Blue & Green (fed. F.I.E.),
Ass. Consorzio Monte Bocca Leone,
A.D.P. Ass. Diritti Pedoni,
Biciebike,
CENSIS Centro Studi Investimenti Sociali,
ASD Circolando Idee in Movimento,
CAI Club Alpino Italiano Roma,
Comitato ciclabile nomentana subito!,
Conf. Naz. artigianato e piccola media impresa CNA Roma,
Coop. Articolo Uno,
Cycom FAO Staff,
CSI Centro Sportivo Italiano,
Dip. Ingegneria civile, edile, ambientale (DICEA) Univ. Di Roma “Sapienza”,
eAdessoPedala,
FCI Federazione Ciclistica Italiana Lazio,
FIAB Roma Naturamici,
FIAB Roma OstiainbiciXIII,
FIAB Roma Ruotalibera,
Movimento Pedalando Uniti x Roma Ciclabile,
ASD Gruppo Sport e Natura,
Insieme per l`Aniene,
Istituto Nazionale di Urbanistica INU Lazio,
Italia Nostra Lazio,
ISFORT Istituto Sup. di Formazione e Ricerca per i Trasporti,
Gruppo MTB Pedalando ASD,
APSSD Ricrea,
UISP Comitato di Roma,
UPTER Univ. Popolare dello Sport,
VediRomainbici,
WWF Lazio

giovedì 30 aprile 2015

European Cycling Challenge #ECC2015eu - cosa aspetti a iscriverti alla squadra di Roma?



la European Cycling Challenge #ECC2015eu è una sfida a squadre fra ciclisti urbani (anche non abituali), che si svolgerà dall'1 al 31 Maggio 2015.
Si tratta di una gara tra città europee: chi totalizzerà più chilometri vincerà la sfida. Roma, già iscritta per l'edizione 2015, nel 2014 si è classificata al terzo posto: possiamo fare meglio!
Possono partecipare tutte le persone che vivono o si spostano in bicicletta a Roma per motivi di lavoro, studio o svago, anche per brevi tragitti: è sufficiente iscriversi gratuitamente alla squadra della propria città e scaricare la App Cycling365 (Android | iOS) per consentire di tracciare i propri spostamenti in forma del tutto anonima.
I dati raccolti, oltre a contribuire alla vittoria della propria città, verranno condivisi in Open Data e consentiranno ai tecnici comunali, ai pianificatori, agli urbanisti di avere una base informativa relativa a spostamenti, tempi di percorrenza, velocità.
Ti invito caldamente a prendere parte alla competizione e a iscriverti, e poi (dal tuo profilo, my challenges) a registrarti come appartenente alla città di Roma; selezionando  eventualmente un tuo sottogruppo di interesse. 
se sei residente nel VII Municipio, seleziona "settimo biciclettari", presente nella categoria "other"

bici e baci 
@paolodeluca72

lunedì 27 aprile 2015

il sogno di una città liberata dal traffico delle automobili - by #SettimoBiciclettari

Sabato mattina, con la nostra ciclo-passeggiata al Quadraro, vi abbiamo fatto fare un giro nel nostro sogno: quello di una città in cui, per spostarsi da un quartiere all'altro, non è necessario prendere l'automobile o attendere i mezzi pubblici.
Un sogno dove i tempi e gli spazi riprendono il loro giusto posto e le distanze - liberate dal traffico - diventano incredibilmente brevi e ci consentono di (ri)scoprire le bellezze della città eterna.
Usare la bici o andare a piedi non risolve i problemi di Roma, ma, come è stato dimostrato in altre città europee, aiuta a decongestionare il traffico e migliora la qualità della vita, anche a vantaggio degli stessi automobilisti.
I cittadini di Roma e del Settimo Municipio stanno cambiando il modo di pensare e vivere la città: l'avete dimostrato sabato 25 Aprile. Questa è già una rivoluzione perché, un istante dopo questa nostra presa di coscienza, dovrà essere l'Amministrazione che dovrà cambiare la propria idea di mobilità nella città. Deve farlo perché le azioni rivolte alla mobilità sostenibile sono diventate sempre più uno dei parametri su cui noi cittadini misuriamo l'operato della politica ed un cittadino è sempre un elettore in grado di esprimere il proprio consenso/dissenso.
Eravamo quasi in 100 alla pedalata celebrativa del 25 Aprile, tutti a chiedere delle azioni concrete per la ciclabilità del VII Municipio, partendo dal recepimento del Municipio del biciplan realizzato dal Settimo Biciclettari settimobiciclettari.wordpress.com/2015/03/16/un-biciplan-per-il-vii-municipio.
Siamo certi che l'imminente Giubileo potrà essere una occasione importante per investire nella mobilità nuova per il VII Municipio, partendo dalle priorità e dagli interventi individuati dal Settimo Biciclettari.

Ringrazio la Presidente Susi Fantino per essersi unita alla nostra pedalata di sabato scorso dimostrando attenzione su questo tema e soprattutto per aver aperto un tavolo di confronto costruttivo con il Settimo Biciclettari e la Comunità Territoriale del Settimo Municipio di cui siamo espressione.
Un ringraziamento speciale a "Sergione" del Quadraro, "Punto di svista" e "Progetto MURO" che ci hanno regalato forti emozioni durante la passeggiata al Quadraro Vecchio.
Infine permettetemi di salutare il gruppo del Settimo Biciclettari: senza di loro questo evento non sarebbe stato possibile ed oggi non staremmo qui a parlare di mobilità "dolce" nel Settimo Municipio.
Un caro saluto a tutte e a tutti,
  Dario Piermarini
  Coordinatore Settimo Biciclettari
  Pagina Facebook: Settimo Biciclettari

lunedì 13 aprile 2015

Incalza, Ciucci, e Angelo Sticchi Damiani

notizia di oggi, lascia il signor Ciucci Presidente ANAS.
salutiamo il signor Ciucci e prima di lui il signor Incalza.
io personalmente, con molta ignoranza dei fatti, mi auguro che siano seguiti a breve anche dal presidente dell'ACI, il signor Angelo Sticchi Damiani.

con successiva e profonda trasformazione dei rispettivi Enti, e -per esempio- passaggio di funzioni da ACI (istituzione privata) nelle loro sedi naturali.

forse più importante, mi auguro che i signori Incalza e Ciucci ripaghino coi loro propri quattrini per i crolli i morti e i disagi, dovuti ad errori sicuramente imputabili a loro. E' un elementare criterio di giustizia, non giacobinismo o grillismo.


cordiali saluti
@paolodeluca72

giovedì 19 marzo 2015

Promo ParkAppy - www.parkappy.com

stamattina ho notato sul cruscotto di una vettura in sosta quattro "grattini" esposti.. e mi sono ricordato che un mio caro amico ha realizzato (con una startup) una applicazione per smartphone con cui si pagano solo i minuti effettivi di sosta.
il bello di questa soluzione è che usando questa app, anche ATAC ci guadagna perché risparmia sui costi di manutenzione delle colonnine emettitrici, e tutto quello che ne consegue.

In questi giorni poi, a seguito della (assurda) sentenza del TAR che annulla l'aumento della tariffa di sosta, il Comune ha adottato una soluzione un pò all'italiana.
non potendo modificare il valore dei grattini già in circolazione, chi acquista il grattino (che costa 1,5€) ha diritto ad una sosta di 1 ora e mezza.

e se vuoi sostare solo 10 minuti ?  semplice, scarica ParkAppy e paghi solo il dovuto



Se volete saperne di più , visitate il sito www.parkappy.com e scaricate l'applicazione, disponibile per IOS e Android

saluti
@paolodeluca72

mercoledì 18 marzo 2015

Manifestazione nazionale per una nuova cultura di guida moderata e responsabile

Aderisco anche io alla manifestazione spontanea proposta dalla moglie di una vittima della strada e subito seguita da tutte le associazioni, movimenti, fondazioni e singoli cittadini esasperati dalla situazione di pericolosa inciviltà delle nostre strade. 

Martedì prossimo 24 marzo 2015, alle ore 17, ci uniremo al grande coro di voci che si leverà da tutto il territorio nazionale, perché siamo a favore di una nuova cultura di guida moderata e responsabile, di controlli efficaci e prevenzione attiva e per denunciare la grave assenza di risposte alla legittima domanda di giustizia per le vittime della strada e i loro familiari da parte delle istituzioni.

Chi uccide sulla strada perché ubriaco o drogato o perchè guida in modo consapevolmente distratto crediamo sia colpevole di OMICIDIO STRADALE.
Chiediamo una data certa per l'introduzione del reato penale.

A Roma, l'appuntamento è in Piazza del Quirinale.
ATTENZIONE!
-------- MODIFICATO IL LUOGO DI APPUNTAMENTO DI ROMA ---------
 il raduno sarà davanti la Prefettura in Piazza dei Santi Apostoli.



E, aggiungo io, chiediamo una nuova cultura anche giornalistica, per cui non si debbano più leggere titoli quali "auto impazzita", "furgone fuori controllo" come se fosse un accadimento inevitabile, e non il frutto di una libera decisione del guidatore (guidare ubriaco, o distratto, o oltre i limiti di velocità)


Esprimo la mia vicinanza e solidarietà a tutti i familiari delle vittime della strada.
Senza dimenticare i tantissimi che hanno avuto gravi ferite, anche invalidanti

saluti
@paolodeluca72

lunedì 16 marzo 2015

Subito il bikesharing per il Giubileo (e la Via Francigena)

Comunicato inviato dal "Coordinamento roma ciclabile" al Sindaco Ignazio Marino (e Segreteria), Assessorato Mobilità, Carlo Maria Medaglia, Marco Contadini


Subito il bikesharing per il Giubileo

Con il giubileo annunciato da Papa Francesco, l’amministrazione di Roma Capitale ha dichiarato di voler puntare alla mobilità sostenibile per accogliere i pellegrini e consentirgli di muoversi più facilmente nella città. Ci sembra molto positivo utilizzare i grandi eventi per dotare tutta la città, anche oltre i grandi eventi, delle condizioni necessarie per cambiare profondamente le attuali forme di mobilità.
Oltre alle pedonalizzazioni e ai percorsi sicuri per le biciclette (compresa la via Francigena), l’altro grande servizio che, se realizzato in tempo, potrebbe portare un contributo decisivo per gestire in modo sostenibile il grande incremento di flussi previsto, è il bikesharing. E’ già previsto nel PGTU, sono state poste le condizioni finanziarie per la sua realizzazione con la riforma del PRIP, riteniamo strategico che la sua realizzazione, prevista entro il prossimo anno, venga anticipata entro l’apertura del Giubileo prevista per l’8 dicembre di quest’anno. Con la rete prevista di 300/350 stazioni. Sarebbe un grande segnale di efficienza e attenzione per tutta la città.